Fondazione Spinola Banna per l'Arte
Descrizione
La Fondazione Spinola Banna per l’Arte, nata nel 2004 a Banna, in provincia di Torino, organizza seminari, laboratori e conferenze sull’arte e sulla musica contemporanee, per promuovere l’approfondimento delle pratiche artistiche e dei temi più rilevanti del dibattito filosofico ad esse correlato.
Il programma di formazione post-universitaria sull’arte contemporanea si articola in una serie di residenze dedicate ad artisti under 35 e supervisionate da artisti dal profilo internazionale, che definiscono in assoluta libertà il tema, i metodi e le differenti fasi del confronto didattico. A conclusione di ogni workshop nelle sale della Fondazione vengono esposti elaborati, documenti e opere realizzati durante il corso.
Il Progetto Musica consiste invece nella committenza di nuove opere destinate a entrare nel repertorio dei gruppi chiamati ad eseguirle, e nella creazione di un laboratorio annuale durante il quale autori e interpreti, sotto la guida di un importante compositore, mettono a punto le opere commissionate in vista della loro prima esecuzione, che avviene nella sala da concerto della Fondazione. La fase finale del processo creativo viene dunque a fondersi con il momento interpretativo, coinvolgendo tutti i musicisti.
La sezione Arti visive ha dato vita a un programma di formazione post-universitaria dedicato ad artisti under 35 attivi sul territorio nazionale, con un occhio di riguardo per gli artisti piemontesi. Ogni anno si tengono due o più workshop intensivi, che si svolgono dalla primavera all'autunno inoltrato, e una serie di incontri o conferenze su temi rilevanti del dibattito contemporaneo. A partire dal 2010 la tradizionale mostra di fine corso è stata sostituita da una collettiva annuale; le opere esposte, realizzate per l'occasione, sono frutto di una selezione dei progetti proposti dagli artisti che hanno seguito i workshop nel corso dell'anno precedente. I workshop vedono impegnati come docenti artisti dal profilo internazionale. Ad ognuno di essi possono partecipare fino a otto giovani, ospitati per tutta la durata del laboratorio con il visiting professor negli spazi della Fondazione. La struttura, progettata attorno ad ampie aree comuni, sia di lavoro sia ricreative, facilita il confronto tra i partecipanti, pur garantendo la privacy necessaria allo studio e alla riflessione. È possibile la partecipazione ad ogni workshop di un artista disabile, per il quale sono disponibili attrezzature e servizi particolari.
A partire dall'anno accademico 2007/2008 la Fondazione ha stipulato una convenzione con il clasAV, corso di laurea specialistica in progettazione e produzione delle arti visive dell'Università IUAV di Venezia; due studenti clasAV all'anno partecipano ai workshop organizzati dalla Fondazione acquisendo crediti universitari. Un'analoga convenzione è stata stipulata nel 2010 con il biennio specialistico di Arti Visive e Studi curatoriali della Naba, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.



